Italia condannata da Strasburgo per mancato ricongiungimento a coppia nel 2004

bacio-gayLa storia di Roberto Taddeucci e del suo compagno neozelandese Douglas McCall dimostra quanto il nostro Paese sia stato per troppo tempo al di fuori di quella parte del mondo che da tempo ha scelto di seguire la strada dei diritti civili e del rispetto di ogni persona.

La condanna all’Italia da parte della Corte di Strasburgo, per non aver concesso nel 2004 il ricongiumento familiare ai due, prevede un risarcimento di 20.000 euro e diventerà definitiva tra tre mesi se le parti non ricorreranno in appello. Questo episodio dimostra quanto il provvedimento sulle unioni civili, che va sanare questo genere di situazioni seppur con tutte le sue parzialità, fosse un atto realmente indispensabile da parte della politica italiana per poterci dire europei, specie in un momento in cui anche il meglio dell’integrazione europea sembra essere messo in discussione dagli eventi recenti. Ci auguriamo che il Governo non impugni la sentenza riconoscendo le incredibili peripezie di questa coppia, che ben rappresenta le difficoltà che tante altre persone hanno dovuto affrontare nel totale vuoto giuridico che abbiamo vissuto fino a poche settimane fa.

Mario Marco Canale
Presidente Nazionale Anddos

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Fonte: ANDDOS